foto: L. La Chiusa (NON COMMESTIBILE)
foto: L. La Chiusa (NON COMMESTIBILE)

Rhodocybe gemina (Fries) Kuyper & Noordeloos 1987


Sinonimo: Rhodocybe truncata (Quélet) Bon

cappello: 4-10 cm, inizialmente convesso gibboso, poi piano-convesso, piano, margine involuto, sinuoso, sovente lobato; cuticola di colore ocra fulvastro, carnicino pallido, glabra.

lamelle: da smarginate ad adnate al gambo, bianche, poi crema rosato, filo intero.

gambo: 5-8 x 1-2 cm, cilindrico, anche ventricoso, sodo e robusto, pieno, biancastro, fibrilloso, all’apice bianco e pruinoso, senza anello.

carne: bianca, con odore aromatico particolare, richiamante un po’ quello di Lepista irina, sapore gradevole.

spore: rosa carnicino, ellissoidi, punteggiate, 5,5-7 x 4-5 µm.

habitat: generalmente nei boschi di conifere, ma anche sotto latifoglie, a crescita gregaria, in estate-autunno.

Osservazioni: le specie appartenenti al genere Rhodocybe sono funghi omogenei, con lamelle da smarginate ad adnate-decorrenti e spore rosa, senza anello. Rhodocybe gemina, fungo commestibile, si riconosce, con certa difficoltà, per il cappello colorato d’ocra fulvastro, per il gambo bianco e per l’odore aromatico, richiamante un po’ quello di Lepista irina.


Copyright Gruppo Micologico Vittadini Monza

 

 Lunedì 16 ottobre spiegazione dal vero dei funghi portati in sede.

 

-30/04 Aggiornato l'elenco delle cariche sociali


  1. Coniophora puteana.

I funghi ci vengono a trovare in casa.

Centro studi del Gruppo "C. Vittadini" Monza - Cascina Bastia.