foto: S. Tremolada (NON COMMESTIBILE)
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Phylloporus rhodoxantus (Schweinitz) Bresadola 1900


Sinonimi:. Phylloporus pelletieri (Léveillé) Quélet

cappello: 3-8 cm, inizialmente emisferico, poi convesso, appianato, a volte depresso; margine inizialmente leggermente involuto poi disteso, a volte sinuoso lobato; cuticola asciutta, finemente vellutata, di colore bruno rossastro, bruno scuro, bruno ocra.

lamelle: da largamente adnate a decorrenti, rade, con numerose anastomosi formanti spesso degli pseudo pori asportabili, giallo, giallo oro.

gambo: 3-6 x 0,5-2 cm, a volte eccentrico, cilindrico, attenuato alla base, pieno, inizialmente pruinoso, con apice spesso striato, di colore giallo ocra, bruno rossastro.

carne: soda, giallastra, rosso vinoso sotto la cuticola, odore fungino, sapore dolce.

spore: in massa ocra bruno, fusiformi, lisce, 3-5 x 10-13 µm.

habitat: in boschi di latifoglie; estate, autunno.

Osservazioni: questa specie rappresenta l’anello di congiunzione tra i funghi a lamelle e quelli a tubuli. La sistematica moderna la inserisce, giustamente, nella famiglia delle Boletaceae, dove tutte le altre specie sono con i tubuli, questo perché tutte le caratteristiche del P.pelletieri sono tipicamente da boleto (Xerocomus) ad eccezione delle presenza di lamelle anastomizzate che però sono asportabili come i tubuli nei boleti.


Copyright Gruppo Micologico Vittadini Monza

 

 Lunedì 16 ottobre spiegazione dal vero dei funghi portati in sede.

 

-30/04 Aggiornato l'elenco delle cariche sociali


  1. Coniophora puteana.

I funghi ci vengono a trovare in casa.

Centro studi del Gruppo "C. Vittadini" Monza - Cascina Bastia.