foto: S. Aiana ( TOSSICO )
foto: S. Aiana ( TOSSICO )

Lepiota cristata (Bolton : Fries) Kummel 1871


cappello: 3-4 cm, inizialmente convesso, poi piano convesso, con umbone ottuso; cuticola di colore bruno carnicino, più pallida verso la periferia, nettamente più scura, di un bruno-fulvo vinoso, al centro, dissociata, in squamette che lasciano intravedere la carne bianca sottostante.

lamelle: libere al gambo, fitte, un po’ strette, inizialmente bianche, poi crema, filo intero.

gambo: 3-6 x 0,2-0,4 cm, cilindrico, biancastro carnicino-vinoso, con anello membranoso, sovente si dissocia rimanendo attaccato sul margine del cappello.

carne: esigua, biancastra nel cappello, bruno-vinosa nel gambo, con odore caratteristico viroso simile a Scleroderma, usato di riferimento e definito di cristata, sapore sgradevole.

spore: biancastre, a forma di proiettile, speronate, lisce, 6-7,5 x 2,5-3,5 µm.

habitat: nei boschi, luoghi erbosi, giardini, a crescita gregaria, in estate-autunno.

Osservazioni: le specie appartenenti al genere Lepiota sono piccoli funghi non carnosi, eterogenei, con lamelle libere e spore bianche, con anello membranoso o effimero, e cappello finemente squamoso. Lepiota cristata, fungo tossico, fra le specie congeneri, si riconosce per il cappello bruno al centro, per il gambo glabro munito d’anello evidente, a volte lacerato e appendicolato sul margine del cappello, per il caratteristico odore di Scleroderma definito anche di Lepiota cristata.


Copyright Gruppo Micologico Vittadini Monza

 

 Lunedì 16 ottobre spiegazione dal vero dei funghi portati in sede.

 

-30/04 Aggiornato l'elenco delle cariche sociali


  1. Coniophora puteana.

I funghi ci vengono a trovare in casa.

Centro studi del Gruppo "C. Vittadini" Monza - Cascina Bastia.