Agaricus phaeolepidotus F.H. Møller 1952

Note: Agaricus phaeolepidotus è specie piuttosto rara molto simile al più comune e largamente diffuso Agaricus moelleri (= A. praeclaresquamosus), dal quale si differenzia principalmente per il cappello bruno-fulvo, color marrone, per le squame o barrulette brune nella faccia inferiore dell’anello, il viraggio della carne alla base del gambo più sul giallo sporco di fulvastro e per cheilocistidi e spore più grandi.

A. moelleri ha il cappello con squame di colore bruno-nerastro, fuligginoso, su sfondo biancastro. Entrambi sono strettamente correlati ad Agaricus xanthodermus, specie dal cappello biancastro e generalmente liscio, non così squamoso. Agaricus freirei, di recente pubblicazione e molto raro, è simile ad A. phaeolepidotus, ha carne arrossante al taglio ma con odore di fenolo, per quest’ultima caratteristica è inserito nella sezione Xanthodermatei, si tratta in pratica di un “Agaricus lanipes” con odore di fenolo.

 Lunedì 16 ottobre spiegazione dal vero dei funghi portati in sede.

 

-30/04 Aggiornato l'elenco delle cariche sociali


  1. Coniophora puteana.

I funghi ci vengono a trovare in casa.

Centro studi del Gruppo "C. Vittadini" Monza - Cascina Bastia.