Agaricus chionodermus Pilát 1951

Note: Agaricus chionodermus si fa riconoscere per produrre carpofori totalmente e a lungo bianchi, per la carne praticamente immutabile, non ingiallente non arrossante al taglio, per il gambo praticamente liscio con anello supero piccolo e spesso lacerato, un po’ fugace nei carpofori adulti, per l’odore subnullo e per la crescita prevalentemente sotto latifoglie. A. chionodermus appena raccolto, per via delle superfici non subito ingiallenti al tocco (l’ingiallimento è evidente solo dopo alcune ore sulle zone sfregate) può essere facilmente confuso con il comunissimo Agaricus campestris, specie dal portamento simile, soprattutto con quei carpofori che crescono presso alberi in radi boschetti nei parchi.

Molto simile, spesso di difficile separazione macroscopica, è Agaricus altipes, distinto per il cappello bianco leggermente colorato di giallo-ocra al centro, per l’odore un po’ di anice misto quello di Lepiota cristata, per la crescita in genere in boschi di conifere prediligendo le peccete di montagna e per le spore più piccole.

 

LUNEDì 18 SETTEMBRE - Conviviale in sede

 

LUNEDì 25 SETTEMBRE: Commento e spiegazione dei funghi portati dai soci

-30/04 Aggiornato l'elenco delle cariche sociali


  1. Coniophora puteana.

I funghi ci vengono a trovare in casa.

Centro studi del Gruppo "C. Vittadini" Monza - Cascina Bastia.