Psathyrella spadicea

Psathyrella spadicea (Schaeffer) Singer

Raccolte

02/11/04, Parco di Monza (MI), 160 m s.l.m. circa, nei giardini della Villa Reale, alla base di tronco di Aescolus ippocastaneus, leg. LCL e Imperatori.

 

Principali caratteri distintivi

L’aspetto carnoso di questa specie, che a prima vista può far pensare ad una Agrocybe, può trarre in inganno e condurre lontano dal genere Psathyrella, ma la grande fragilità e igrofaneità della carne alla manipolazione suggerisce di cercarla tra le specie della famiglia Coprinaceae. Tra le specie congeneri, Psathyrella spadicea si riconosce per il cappello bruno-rossastro, di aspetto carnoso, per la crescita cespitosa su legno di latifoglie, per le spore grandi, 8-10 x 4,5-5,5 µm, senza poro germinativo, e per i cistidi metuloidi con cristalli all’apice. Psathyrella piluliformis è simile ma più piccola, con spore più piccole e con poro germinativo, e con cistidi differenti