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foto: A. Bincoletto
 

Tuber rufum    Pico  1823

carpoforo: ipogeo, 1-3 cm, tuberiforme abbastanza irregolare, superficie da giovane finemente granulosa, di colore giallo rossastro pallido, a maturazione completa rosso bruno ± scuro e ricoperta da numerose verruchette poligonali appiattite che ricordano un po’ il naso del cane e percorso qua e là da fessurazioni e piccole cicatrici molto caratteristiche.

peridio: sottile fino a 0,5 mm, di consistenza cornea, aderente alla gleba ma ben visibile.

gleba: da giovane biancastra per poi passare al grigio giallognolo rossastro, percorsa da numerose vene aerifere bianche, irregolarmente gangliformi e vene di trama più scure.

aschi: ellissiodi, obovati, piriformi, molto spesso peduncolati e contenenti spore in numero di 3-4 per asco nella media.

ascospore: ellissoidi, giallo brune (22)24,6(30) x (15)16,6(19) µm.

Osservazioni: il T. rufum è un tartufo poco reperibile al Parco, la sua crescita avviene sotto latifoglie varie, nel periodo estivo autunnale, molto percepito dai cani per il suo odore caratteristico di tartufo o di pasta inacidita.

Ultimo aggiornamento:  21-07-05          Copyright 2005 Gruppo Micologico Vittadini Monza

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