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| foto: M. Mazzadi |
cappello: 4-8 cm, inizialmente cilindrico, ogivale, poi campanulato, con margine rivoluto, striato plissettato, lacerato; cuticola asciutta, lanosa pelosa, grossolanamente lacerata in squame fibrillose appuntite, bianco crema con centro nocciola nel giovane, poi grigio violacea fino al nero a partire dal margine, infine deliquescente, assieme con la carne del cappello e le lamelle si trasforma in un liquido nero.
lamelle: libere al gambo, fitte, bianche, poi rosate, infine nere e deliquescenti, filo intero.
gambo: 8-20 x 1-2 cm, cilindrico, leggermente ingrossato alla base che si presenta sovente subradicante, cavo, bianco, finemente squamoso nel giovane, poi glabro, con anello membranoso, stretto, bianco e facilmente mobile.
carne: fragile, bianca, con odore subnullo, sapore gradevole.
spore: nere, ellissoidi, lisce e con poro germinativo, 10-14 x 6,5-8,5 µm.
habitat: nei prati, boschetti, nei giardini, a crescita gregaria, dalla primavera all’autunno.
Osservazioni: le specie appartenenti al genere Coprinus sono funghi effimeri, molto fragili e deliquescenti a maturità, eterogenei, con lamelle libere e spore nerastre, con o senza anello. Coprinus comatus, nonostante l’aspetto poco invitante è fungo d’eccellente commestibilità e, fra le specie congeneri, si riconosce per il cappello subcarnoso, a lungo cilindrico-campanulato e grossolanamente squamoso, per l’anello membranoso facilmente mobile.
Ultimo aggiornamento: 20-07-05 Copyright 2005 Gruppo Micologico Vittadini Monza
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